La storia
I primi insediamenti di Balestrino risalgono intorno all'anno 1000, sicuramente una delle prime attività intraprese è stata la coltivazione dell'ulivo,
testimoniante delle dimensioni di alcune radici e piante tutt'ora presenti nelle vicinanze della borgata Fossato.
Inoltre da un manoscritto del 1500, risulta un atto di cessione, datato 27/8/1295 del frantoio (strutturalmente ancora esistente fondo valle) dagli allora signori di
Balestrino alla comunità.
Ulteriori elementi sono datati 1887, anno del disastroso terremoto che ha colpito la zona, in cui il vecchio frantoio è stato ristrutturato con l'intervento delle
più facoltose famiglie.
Dal 1921 è gestito dalla famiglia Ronco (antica casata presente in loco dal 1500) Giuseppe fino al 53. Aldo fino al 91 e Giuseppe.
Nel 1947 (con l'arrivo dell'energia elettrica) il frantoio è stato trasferito all'inizio dell'abitato di Balestrino (dov'è attualmente in via Panizzi 10).